| Borgomaro, centro
principale della valle del Maro, trae le proprie origini dal più
antico abitato posto sulla vetta della collina nell'area del castello.
Esternamente, su un lato della parrocchiale, si aprono archi e loggiati con colonne in pietra, forse provenienti dal primitivo edificio religioso fondato nel torrente. Diversi palazzi, affacciati sulle contrade e conservanti le antiche strutture, testimoniano ancora oggi la ricchezza di un tempo. I lavatoi pubblici, ancora in funzione, disposti lungo un vicolo e ricavati su un ampio canale che attinge l'acqua direttamente dall'Impero, sembrano interpretare spazialmente l'importante contenuto di comunicazione sociale dell'uso collettivo dell'acqua.
Su antica ricetta vengono preparati gustosi dolci quali pane di "San Rocco" e "baxin" al delicato aroma di finocchio selvatico. |